
In questo primo episodio, Fiorello si trova su un divano all’interno di un camper allestito come camerino, in attesa di girare il nuovo spot Infostrada. Lo showman è quasi irriconoscibile rispetto allo smagliante 50enne della precedente campagna: è ora vestito in modo trasandato, con la barba lunga e i capelli spettinati.
Un’assistente bussa alla porta e lo esorta ad uscire perché è arrivato il momento di entrare in scena. Fiorello, visibilmente contrariato, prende in mano un tablet, riprende se stesso in primo piano ed esclama: “Basta spot patinati! Basta testimonial avvenenti!”. L’immagine che rimanda il monitor è quella del ‘faccione’ di Fiorello che, con grande enfasi, continua: “Signora lei si abbona a Infostrada perché io sono bello? Noo, perché Infostrada è un’ottima compagnia telefonica ... ed io sono brutto! Non hanno bisogno di un testimonial bello, l’offerta parla da se!”.
A questo punto, visibilmente soddisfatto, il testimonial Infostrada lancia il tablet sul divano e urla: “Spot fatto!”. Lo sketch si chiude con lo showman che parla al telefono preoccupato: “Ma come non servo più… sono brutto? Ma io scherzavo ...” Fiorello, in primo piano, conclude: “Infostrada, il bello della telefonia”.
La stessa promozione, proposta in tv, sarà supportata da una campagna web sui principali siti Internet e portali italiani. Al centro dello spot l’offerta di Infostrada che propone ADSL illimitata e telefonate a 19,95 euro al mese per un anno e 30 minuti gratuiti al mese di chiamate verso tutti i cellulari.
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