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lunedì 18 febbraio 2013

Il phishing impazza sui Social Network. Gli iscritti a Twitter, Facebook e Linkedin nella rete dei cybercriminali.


GFI Software ha reso disponibile il VIPRE Report, la classifica delle 10 principali minacce informatiche rilevate il mese scorso. In gennaio numerosi social network sono stati presi di mira dai criminali informatici, che hanno utilizzato messaggi di phishing rivolti in particolar modo agli utenti di Twitter e Facebook. Altro spam è stato inviato, sotto forma di invito, agli iscritti di LinkedIn. “I marchi dei più diffusi siti di social networking fanno sempre più parte della nostra cultura e il loro valore per i criminali informatici, che sono sempre alla ricerca di nuovi modi per mascherare i propri attacchi, è quindi destinato ad aumentare” ha dichiarato Christopher Boyd, senior threat researcher di GFI Software. 

“Sempre più giovani che fanno il loro ingresso nel mondo del lavoro considerano il social networking come parte integrante della propria vita quotidiana e i criminali informatici, sfruttando la popolarità di questi siti, riescono ad ingannare sempre più persone, inducendole a scaricare, inconsapevolmente, malware sul loro PC o dispositivo mobile. Le vittime forniscono così informazioni sul loro account che i cybercriminali possono utilizzare per raggiungere altre vittime potenziali”. In gennaio numerosi iscritti a Twitter hanno ricevuto messaggi diretti di phising, in cui venivano informati che un utente di Twitter stava diffondendo “blog sgradevoli” su di loro. I link contenuti nei messaggi conducevano ad un sito, che riproduceva fedelmente lo schermo di login di Twitter. Gli iscritti che incautamente inserivano le loro informazioni personali senza prima verificare l’URL di destinazione, venivano inviati ad una pagina di errore 404 e successivamente reindirizzati allo schermo reale di login di Twitter - per far loro credere che si trattasse semplicemente di un problema del sito.

Gli utenti di Facebook sono stati bersaglio di un messaggio di spam molto simile, che li accusava di violazione delle policy del social network con “molestie o insulti” verso altri iscritti e che richiedeva la conferma delle credenziali dell’account, per evitare la cancellazione dal sito. Gli utenti che cliccavano sul link contenuto nel messaggio venivano condotti ad una pagina “controllo di sicurezza” nel quale dovevano inserire loro informazioni personali e le credenziali di login Facebook, specificando inoltre a quale tipo di servizio webmail fosse collegato il loro account. Infine, a ciascun utente veniva richiesto di inserire le prime sei cifre della propria carta di credito, sia che avesse o non avesse acquistato in precedenza crediti Facebook; dopo l’inserimento delle prime sei cifre, veniva richiesto di completare il numero di carta di credito, per “verificare” l’account. Infine, lo stesso messaggio di phishing veniva inviato alla lista degli amici.

Tramite Linkedin, il noto sito per le relazioni professionali, i membri che si identificavano come “titolari di aziende” hanno invece ricevuto false email con un invito a “connettersi” da parte di loro dipendenti. Cliccando su questo link, le vittime venivano indirizzate verso siti contenenti malware, che installavano vulnerabilità prive di patch sui loro PC. Solo gli utenti che non hanno cliccato sul link o che avevano adottato soluzioni di protezione aggiornate non sono stati infettati.

LE 10 MINACCE PRINCIPALI RILEVATE NEL MESE DI GENNAIO
L’elenco delle 10 minacce principali di GFI Software è stato stilato analizzando le segnalazioni provenienti dalle decine di migliaia di utenti di VIPRE antivirus, che fanno parte del sistema di rilevazione automatico delle minacce GFI ThreatNet. Le statistiche di ThreatNet indicano che Trojans e Adware hanno dominato il mese, con ben sette esemplari su dieci.

Trojan.Win32.Generic!BT/Trojan/24.87
Trojan.Win32.Sirefef/ Trojan/3.25
GamePlayLabs/Browser Plug-in/2.72
Yontoo (v)/Adware (General)/2.51
BProtector/Misc (General)/ 2.48
Trojan.Win32.Generic.pak!cobra/Trojan/2.47
InstallBrain (fs)/ Misc (General)/1.76
Wajam/Adware (General)/1.69
Wajam (fs)/Adware (General)/ 1.45
Trojan.Win32.Ramnit.c (v)/Trojan/1.19

lunedì 21 gennaio 2013

VIPRE Report: il malware si traveste da applicazione mobile e si nasconde in Google Play


GFI Software ha reso disponibile il VIPRE Report, la classifica delle 10 principali minacce informatiche rilevate il mese scorso. In Dicembre è stato veicolato un grande numero di Trojan attraverso una applicazione mobile Google Play fasulla e sono state inviate campagne spam agli utenti di Amazon, PayPal e LinkedIn. 

“I cybercriminali sono sempre più impegnati nel riprodurre siti e ideare spam che sembrino autentici, in modo da cogliere gli utenti impreparati ed infettare i loro computer,” ha dichiarato Christopher Boyd, senior threat researcher di GFI Software. “Negli ultimi anni abbiamo osservato criminali informatici sempre più abili nel realizzare, in particolare, siti web dall’aspetto convincente, volti a indurre il navigatore a fornire le proprie informazioni personali o ad installare applicazioni, senza prima verificarne accuratamente la provenienza. Gli utenti dovrebbero essere estremamente cauti in qualsiasi situazione, prendendosi il tempo necessario per verificare l’URL di destinazione e per navigare manualmente sul sito che intendono visitare”.

Gli utenti di Android alla ricerca di driver Windows per i loro smartphone su Yahoo! si sono imbattuti il mese scorso in molti tipi di URL infette, a seconda del dispositivo utilizzato per effettuare la ricerca web. Gli utenti di PC, una volta cliccato il link infetto, scaricavano in automatico un Trojan, mentre gli utilizzatori di Android venivano reindirizzati verso siti fasulli, popolati di risultati falsi. Questi risultati conducevano ad una vetrina contenente applicazioni fake per Google Play, nelle quali risiedevano due tipi di Trojan per Android. Una volta autoinstallati nel telefono della vittima, le applicazioni inviavano SMS a numeri di telefono a pagamento, con modalità simili al trojan Boxer.

Gli iscritti a LinkedIn sono stati invece colpiti da una campagna spam con e-mail fasulle che richiedevano all’utente di poterlo aggiungere alla propria rete professionale. Gli iscritti che cliccavano sul link per accettare l’invito venivano reindirizzati prima a diversi siti web compromessi, contenenti codici Blackhole Exploit Kit, e poi a siti sui quali risiedeva un trojan Cridex. Anche i clienti di Amazon sono stati colpiti da una campagna dalle modalità simili a queste, con email camuffate da conferme d’ordine, da ricevute o da conferme per e-book Kindle.

Lo stesso tipo di Trojan ha colpito, il mese scorso, anche gli utenti di PayPal, che hanno ricevuto email fasulle nelle quali li si informava che i pagamenti più consistenti avrebbero dovuto essere processati attraverso un upgrade al sistema operativo Windows 8. I link contenuti nell’email conducevano invece a siti contenenti exploit Blackhole, parte di Cridex.

Tutte queste truffe hanno fatto leva sulla fiducia degli utenti, convinti di visitare siti autentici, richiedendo una partecipazione attiva da parte delle vittime, che hanno volontariamente cliccato su link infetti all’interno delle email. Tali pericoli avrebbe potuto essere evitati semplicemente verificando che gli indirizzi email del mittente e le URL di destinazione fossero associate a siti e aziende reali.

Le 10 minacce principali rilevate nel mese di Dicembre
L’elenco delle 10 minacce principali di GFI Software è stato stilato analizzando le segnalazioni provenienti dalle decine di migliaia di utenti di VIPRE antivirus, che fanno parte del sistema di rilevazione automatico delle minacce GFI ThreatNet. Le statistiche di ThreatNet indicano che gli adware hanno dominato il mese, con ben quattro esemplari su dieci.

Nome/Tipo/Percentuale
Trojan.Win32.Generic/Trojan/27.12
Trojan.Win32.Sirefef/Trojan/3.69
GamePlayLabs/Adware (General)/ 3.46
Wajam/Adware (General)/ 2.71
GameVance/ Adware (General)/ 1.47
Pinball Corporation/Adware (General)/1.41
Trojan.Win32.Ramnit.c (v)/Trojan/1.16
BProtector/Misc (General)/1.10
INF.Autorun (v)/Trojan/1.08
Virus.Win32.Sality.at (v)/Virus.W32/1.07

mercoledì 19 dicembre 2012

I cybercriminali inaugurano la stagione natalizia inviando finte notifiche della carta di credito e avvisi fasulli

GFI Software ha reso disponibile il VIPRE Report di Novembre, la classifica delle 10 principali minacce informatiche. Il mese scorso, per dare inizio alla stagione delle feste, sono state rilevate numerose minacce contenute all’interno di messaggi fasulli provenienti da American Express, DHL e UPS, oltre a un’applicazione Twitter Video su Facebook ed un malware mobile travestito dalla versione più recente del gioco Angry Birds.

“La triste realtà della stagione natalizia è che, proprio quando la maggior parte delle persone è in vena di buoni sentimenti, i cybercriminali ricambiano con del malware. Confidando nello stress dei regali dell’ultimo minuto, sperano che gli utenti si distraggano e siano meno attenti alle informazioni personali che utilizzano online”, ha dichiarato Christopher Boyd, senior threat researcher di GFI Software. “I cybercriminali hanno un grande bacino di vittime potenziali in questo periodo dell’anno, poiché sempre più persone acquistano i regali natalizi online e decidono di farli consegnare dai loro corrieri preferiti. Gli utenti devono ricordare che, nonostante la frenesia degli acquisti, è sempre necessario conservare le buone abitudini, come ad esempio quella di controllare due volte la fonte dei messaggi email e verificare la destinazione dei link prima di fare clic”.

Una campagna di cybercrime ha inviato false notifiche DHL Express nelle quali si comunicava all’utente che il corriere non era in grado di consegnare la merce e che era necessario rivolgersi all’ufficio DHL della zona, presentando una ricevuta per poter ricevere la consegna. Gli utenti che provavano a stampare questa ricevuta, venivano reindirizzati su un certo numero di siti e condotti verso un finto programma antivirus che infettava il loro computer, bloccando tutte le applicazioni, generando pop-up e inviando alle vittime messaggi, al solo scopo di spaventarli e convincerli ad acquistare un software antivirus fasullo. Anche UPS è stata vittima di una campagna di malware simile a questa, che ha utilizzato il suo brand. Email dolose, il cui scopo era quello di infettare i computer degli utenti, sono state inviate ai clienti American Express; in esse si informava che un trasferimento di denaro era stato bloccato. Il messaggio conteneva un gran numero di link per “rivedere lo stato del pagamento” e “stabilire le preferenze di alert”. Se un utente cliccava su uno qualsiasi di questi link, veniva reindirizzato verso un finto sito che infettava il PC con il trojan Cridex, non appena il kit exploit Blackhole in esso contenuto individuava una vulnerabilità.

Gli utilizzatori di Twitter sono stati vittime di messaggi diretti che contenevano un link ad una pagina di phishing travestita da applicazione “Twitter Video” su Facebook. Gli utenti che cliccavano sul link e fornivano le loro credenziali ai cybercriminali venivano infettati con un Trojan travestito da aggiornamento di Adobe Flash Player. Infine, gli utilizzatori di Android che hanno provato a utilizzare il nuovo gioco Angry Birds Star Wars senza visitare il sito ufficiale Google Play si sono imbattuti in una versione contraffatta del gioco, che conteneva un trojan Boxer. Una volta installata, l’applicazione prendeva il controllo del telefono dell’utente, inviando un gran numero di SMS, prima di reindirizzarlo al vero download del gioco.

Le 10 minacce principali rilevate nel mese di Novembre
L’elenco delle 10 minacce principali di GFI Software è stato stilato analizzando le segnalazioni provenienti dalle decine di migliaia di utenti di VIPRE antivirus, che fanno parte del sistema di rilevazione automatico delle minacce GFI ThreatNet. Le statistiche di ThreatNet indicano che i trojan hanno avuto un ruolo dominante occupando le prime cinque posizioni della classifica di questo mese. 

Trojan.Win32.Generic           Trojan                                    22.9%
GamePlayLabs                       Adware (General)                 3.48%
Yontoo (v)                             Adware (General)                  2.49%
Trojan.Win32.Sirefef            Trojan                                     2.85%
Win32.Malware!Drop           Trojan                                    1.26%
Wajam                                    Adware (General)                  2.1%
BProtector                              Misc (General)                     1.85%
Trojan.Win32.Ramnit.c (v)    Trojan                                   1.15%
INF.Autorun (v)                     Trojan                                   1.10%
Virus.Win32.Sality.at (v)       Virus.W32                            1.04%