sabato 29 novembre 2014

Sony presenta α7 II, la prima fotocamera full frame con stabilizzazione ottica d’immagine a cinque assi


Sony presenta α7 II (ILCE-7M2), l’ultima arrivata della serie α7 con obiettivo intercambiabile, nonché prima fotocamera al mondo con stabilizzatore ottico d’immagine a cinque assi per sensore d’immagine full frame.

Con una qualità d’immagine eccezionale, condensata in un corpo compatto e leggero, il modello prosegue la tradizione della serie α7, che include la fotocamera full frame con obiettivo intercambiabile più piccola e leggera al mondo (α7R). Il sensore full frame CMOS Exmor da 35 mm e 24,3 megapixel effettivi si sposta su cinque assi per compensare le vibrazioni della fotocamera, garantendo una stabilizzazione ottica dell’immagine equivalente a massimo 4,5 step di maggiore velocità dell’otturatore nella correzione delle immagini. Gli scatti a mano libera e i video si fanno più chiari e nitidi anche in condizioni che, fino ad ora, avrebbero richiesto l’uso di un cavalletto. In queste, e in molte altre situazioni, è semplice ottenere risultati impeccabili, grazie al sensore full frame supportato dallo stabilizzatore d’immagine. La stabilizzazione d’immagine integrata, inoltre, è efficace anche per chi sceglie ottiche con attacco A, montate tramite l’apposito adattatore opzionale.

Nelle fotografie come nei video, il sistema individua e corregge i diversi tipi di vibrazioni della fotocamera su cinque assi, incluse quelle angolari (beccheggio e imbardata) che tendono a presentarsi negli scatti con teleobiettivo, le traslazioni laterali (lungo gli assi X e Y) evidenti con l’aumentare dell’ingrandimento e i movimenti rotatori (rollio) che spesso compromettono gli scatti notturni o le registrazioni di video. Il sensore d’immagine full frame si sposta per compensare tutte queste forme di vibrazione. Nelle fotografie, la stabilizzazione equivale a massimo 4,5 step di maggiore velocità dell’otturatore.

Da oggi è possibile eseguire scatti a mano libera in condizioni di scarsa luminosità e con velocità di otturazione inferiori, dando via libera alla creatività e al dinamismo, senza più l’ingombro del cavalletto. La stabilizzazione d’immagine integrata della fotocamera è efficace persino con obiettivi con attacco E senza Optical SteadyShot (OSS). E anche con le ottiche ad attacco A (applicate tramite un adattatore opzionale, come LA-EA4 o LA-EA3) le vibrazioni della fotocamera sono compensate su cinque assi direttamente dal dispositivo. In questo modo, con α7 II, il fotografo ha tutto ciò che serve per sfruttare a pieno il potenziale delle sue ottiche. È possibile monitorare la correzione dell’immagine in tempo reale, sullo schermo LCD della fotocamera o nel mirino OLED, per perfezionare l’inquadratura e la messa a fuoco, anche con l’uso di teleobiettivi o obiettivi macro. Il sensore AF a rilevamento di fase a 117 punti sul piano focale e quello a rilevamento di contrasto a 25 punti coprono un’ampia area dello schermo, sfruttando le eccellenti capacità di inquadratura del sistema AF a rilevamento di fase: ciò consente scatti nitidi, anche quando i protagonisti sono soggetti in movimento, spesso alterati da fastidiose sfocature.

L’esclusivo algoritmo di previsione dei movimenti di Sony, perfezionato rispetto alle versioni precedenti, migliora di 1,5 volte le prestazioni di tracking dei soggetti, anticipando i loro spostamenti. Inoltre, le tecnologie AF e AE (esposizione automatica) mantengono a fuoco il soggetto durante gli scatti continui ad alta velocità (fino a 5 fps), per non perdere nemmeno i gesti o le espressioni più improvvisi. L’eccezionale miglioramento delle funzioni di tracking e inquadratura è reso possibile dai progressi della tecnologia di analisi dell’immagine con “lock-on AF”, che ottimizza la messa a fuoco del soggetto in base alle sue dimensioni.

L’avanzato processore di immagini BIONZ X elabora rapidamente i fotogrammi a diversi livelli, tramite la “tecnologia di riproduzione dei dettagli”, che ricrea le trame naturali anche a livello dei minimi particolari, la “tecnologia per la riduzione della diffrazione”, che impedisce la perdita di dettagli quando l’apertura è ridotta, e la “riduzione del rumore per aree specifiche”, che riduce notevolmente il rumore, mantenendo livelli di dettaglio e texture eccezionali, anche in condizioni di scarsa luminosità, come ad esempio di notte o in interno.

Oltre alla registrazione in AVCHD ver. 2.0 Full HD (1920×1080) a 60p (50p)/60i (50i)/24p, la fotocamera è in grado di registrare in XAVC-S, un formato di fascia consumer sviluppato a partire dal formato professionale XAVC. Ciò consente la registrazione di video Full HD di ottima qualità, con un bit rate elevato pari a 50 Mbps. La compressione impiega il codec Long GOP, che individua le differenze tra i frame, oltre al codec MPEG-4 AVC/H.264 per video. La registrazione audio si basa su PCM lineare e i file vengono salvati in formato MP4. Le impostazioni Picture Profile consentono di perfezionare l’intensità dei toni comodamente dalla fotocamera. α7 II, inoltre, supporta la funzione S-Log2 gamma, che mantiene un’ampia gamma dinamica, oltre all’estesa modalità S-Gamut. E non è tutto: il modello vanta le funzioni Time code/User bit (utili in fase di editing), Rec Control (per la registrazione sincronizzata con registratori esterni compatibili), impostazione/visualizzazione Marker e Dual Video Recording.

La forma e l’altezza dell’impugnatura permettono di mantenere una presa salda sul dispositivo anche con l’uso di teleobiettivi di grandi dimensioni, mentre il pulsante dell’otturatore è stato spostato in avanti, in una posizione più naturale, un accorgimento che, insieme alle maggiori dimensioni del pulsante, contribuisce a ridurre le vibrazioni della fotocamera. La comodità d’uso e la semplicità sono state tra i fattori prioritari presi in considerazione in fase di design. I dieci pulsanti personalizzabili possono essere assegnati scegliendo tra 56 funzioni. Il display orientabile si basa sulla tecnologia LCD White MagicTM, che garantisce una visibilità ottimale, anche in condizioni di luce intensa.

Il mirino XGA OLED Tru-Finder, con una risoluzione equivalente a 2,36 milioni di punti e un contrasto elevato, consente una riproduzione fedele delle impostazioni dei parametri, una messa a fuoco accurata tramite l’ingrandimento o la funzione peaking del display e straordinari effetti bokeh. Il mirino permette inoltre di rivedere in modo chiaro gli scatti precedenti. Poiché la fotocamera è del tutto compatibile con APS-C, la visualizzazione avviene per intero, anche con l’utilizzo di ottiche di questo formato.

La nuova α7 II sarà disponibile a partire da gennaio 2015.

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